Casa della Vergine Maria: pellegrinaggio nato da una visione
La Casa della Vergine Maria presso Efeso: le visioni di Emmerich, la scoperta del 1891, tre papi e l'incertezza della Chiesa sull'autenticità.
La Casa della Vergine Maria (Meryem Ana Evi) è un piccolo edificio di pietra sul fianco del monte Bülbül, presso Efeso, a circa 7 km da Selçuk. È una casa che la Chiesa cattolica visita come luogo in cui si crede che Maria abbia trascorso i suoi ultimi anni, ma sulla cui autenticità non si è pronunciata. La visitano i cristiani, ma anche i musulmani.
La storia della casa comincia in un modo insolito: una religiosa tedesca costretta a letto, nelle sue visioni, descrisse una casa vicino a Efeso; anni dopo quella descrizione portò su questo monte due sacerdoti lazzaristi venuti da Smirne (la prima identificazione l'aveva fatta nel 1881 un altro sacerdote). Questo articolo distingue come le fonti raccontano quella catena, chi dice che cosa e che cosa resta privo di prove.
In breve
- Posizione: monte Bülbül (l'antico Coresso), a circa 7 km da Selçuk secondo Wikipedia e Yeni Asır (Küre Ansiklopedisi indica 12 km).
- Scoperta: luglio 1891, a opera di sacerdoti lazzaristi (secondo Wikipedia, il 29 luglio, Poulin e Jung); il sacerdote francese Julien Gouyet nel 1881 aveva invece identificato un edificio come la casa descritta da Emmerich.
- Papi: Paolo VI (26 luglio 1967), Giovanni Paolo II (30 novembre 1979), Benedetto XVI (29 novembre 2006).
- Posizione della Chiesa: non ha mai dichiarato ufficialmente l'autenticità.
- Inoltre: il Concilio di Efeso del 431 diede a Maria il titolo di «Theotokos».
Storia
Le visioni di una religiosa
Anne Catherine Emmerich (1774–1824) era una monaca agostiniana costretta a letto a Dülmen, in Germania. Disse di aver visto nelle sue visioni particolari sulla vita di Maria e su una casa a Efeso. Il poeta Clemens Brentano rimase cinque anni a Dülmen e annotò questi racconti; il libro ricavato dai verbali di Brentano fu pubblicato a Monaco nel 1852, dopo la morte di Emmerich. Emmerich è stata beatificata da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2004. Quando nel 1892 fu presentato il dossier di beatificazione, l'esame dei documenti di Brentano mostrò la presenza di fonti evangeliche apocrife, mappe e guide di viaggio che potrebbero aver arricchito i racconti.
1881 e 1891: si trova la casa
Il 18 ottobre 1881 il sacerdote francese Julien Gouyet identificò un piccolo edificio di pietra sul monte come la casa descritta da Emmerich, ma la maggior parte delle persone non lo prese sul serio. Il 29 luglio 1891 i missionari lazzaristi padre Poulin e padre Jung, venuti da Smirne, ritrovarono l'edificio; li aveva incoraggiati suor Marie de Mandat-Grancey. Gli abitanti di Şirince della zona chiamavano da tempo la rovina, di quattro muri e senza tetto, «Panaya Kapulu» («la porta della Vergine») e vi compivano pellegrinaggi. Il pellegrinaggio si riunisce il 15 agosto, quando si celebra l'Assunzione di Maria.
La notizia di Yeni Asır del 2019 riporta il particolare in modo un po' diverso: secondo l'articolo, il lazzarista Poulin, direttore del Collegio francese di Smirne, non potendo andare di persona, mandò a Efeso due sacerdoti e due laici cattolici; il gruppo partì il 27 luglio 1891 e, dopo essere stato indirizzato per errore a Değirmendere e Çamlık, trovò una casa in rovina su un altopiano coltivato a tabacco. Lo stesso articolo scrive che il 20 maggio 1896 si tennero la prima messa e la prima visita (con 600 persone) e che nel 1898 i lazzaristi piantarono ulivi lungo la strada. Secondo Küre Ansiklopedisi, la casa trovata dai sacerdoti e il terreno circostante di 919 dönüm furono acquistati e registrati nel catasto di Kuşadası a nome del superiore lazzarista di nazionalità francese M. Joseph B. Gabriel. Anche l'origine della casa è discussa: secondo alcuni apparteneva alla prima comunità cristiana della zona, secondo altri è uno degli edifici costruiti in nome di Maria dopo il Concilio di Efeso del 431.
Suor Marie fu responsabile dell'acquisto, del restauro e della custodia del sito dal 1891 fino alla morte nel 1915; oggi il luogo è restaurato e custodito dall'American Ephesus Society (George B. Quatman Foundation), che esiste senza interruzioni dal 1955.
Anche l'atteggiamento delle autorità ecclesiastiche si sviluppò per gradi: Leone XIII benedisse nel 1896 il primo pellegrinaggio e assunse un atteggiamento favorevole, Pio XII nel 1951 dichiarò la casa «Luogo Santo», Giovanni XXIII rese permanente questo privilegio. La Chiesa non ha mai dichiarato ufficialmente l'autenticità; come motivo si indica la mancanza di prove scientifiche sufficienti. La data della dichiarazione di «Luogo Santo» non concorda nelle fonti: Wikipedia indica il 1951, mentre Küre Ansiklopedisi scrive che fu dichiarato «luogo ufficiale di pellegrinaggio» durante la visita di Paolo VI nel 1967.
La disputa: Efeso o Gerusalemme?
Si dice che la tradizione secondo cui il «transito» di Maria avvenne a Efeso risalga al XII secolo, mentre quella di Gerusalemme sia più antica. Gli scettici osservano che il legame con Efeso compare solo nel XII secolo e che gli autori ecclesiastici più antichi dicevano che Maria trascorse i suoi ultimi anni a Gerusalemme; i sostenitori, invece, indicano la Chiesa di Maria del V secolo a Efeso. Il legame basato su Giovanni 19,18–30 non dimostra con forza che Maria vivesse lì.
431: Theotokos
Il legame vero di Efeso con Maria si basa su un altro evento. Il Concilio di Efeso, convocato dall'imperatore Teodosio II, si riunì dal 22 giugno al 31 luglio 431 nella Chiesa di Maria a Efeso. Il concilio diede a Maria il titolo di «Theotokos» (colei che ha generato Dio); il patriarca di Costantinopoli Nestorio, invece, rifiutava questo titolo e preferiva dire «Christotokos» (colei che ha generato Cristo); il concilio ritenne eretica la sua dottrina e lo depose.
Tre papi
Papa Paolo VI visitò la casa il 26 luglio 1967; Giovanni Paolo II il 30 novembre 1979, Benedetto XVI il 29 novembre 2006, durante la sua visita di quattro giorni in Turchia. Secondo quanto riporta EWTN, Paolo VI arrivò in Turchia il 25 luglio 1967; dopo Smirne visitò la casa di Maria a Efeso. La stessa notizia ricorda quel viaggio come la prima visita papale a Istanbul da quando la città si chiamava Costantinopoli.
Cristianesimo e Islam
Maria è una figura venerata anche dai musulmani. È l'unica donna nominata per nome nel Corano; la sura 19 (sura di Maryam) porta il suo nome. La casa è visitata con rispetto anche dai musulmani. Secondo Yeni Asır, i versetti coranici su Maria furono collocati nell'area nel 1985–1986, su richiesta del governatore di Smirne, per rispecchiare la venerazione dei musulmani per lei.
Cosa vedere
La casa e la linea di separazione
Il piccolo edificio di pietra oggi è usato come cappella. La parte restaurata è separata dalle rovine originali da una linea di vernice rossa. Il visitatore può dunque vedere a occhio quale parte è antica e quale è stata aggiunta in seguito.


L'acqua e il muro dei desideri
Vicino alla casa ci sono una cisterna d'acqua (sul cartello «Su Sarnıcı», cisterna) e un muro ad archi da cui arrivano le sorgenti. La tradizione dice che l'acqua che un tempo scorreva dalla piccola stanza in cui Maria riposava arrivi fino alla fontana di oggi; c'è inoltre un muro dei desideri, dove i visitatori scrivono e legano i propri desideri.


La statua e la messa
Nell'area c'è una statua in bronzo di Maria; sul basamento si leggono un'iscrizione in francese e la data 1867. Il 15 agosto vicino alla casa si celebra una messa all'aperto; una fotografia del 2023 la mostra.


Nell'itinerario
La Casa della Vergine Maria è il sesto racconto dell'itinerario Coste dell'Egeo. La tappa precedente è Efeso, quella successiva l'Isola dei Colombi. Nell'itinerario seguono Priene, Mileto e Didima.
Domande frequenti
La Casa della Vergine Maria è davvero la casa di Maria?
Non lo si sa con certezza. La Chiesa cattolica non ha mai dichiarato ufficialmente l'autenticità. I critici affermano che la tradizione di Efeso sia nata nel XII secolo; i sostenitori indicano la Chiesa di Maria del V secolo a Efeso.
Come fu trovata la casa?
Sulla base delle visioni di Anne Catherine Emmerich, una religiosa costretta a letto in Germania. Questi racconti furono messi per iscritto da Brentano e pubblicati nel 1852. Julien Gouyet nel 1881 e i sacerdoti lazzaristi nel 1891 (secondo Wikipedia il 29 luglio) identificarono l'edificio; i dettagli variano secondo le fonti.
Che cosa fece il Concilio di Efeso per Maria?
Il concilio riunito nel 431 diede a Maria il titolo di «Theotokos» e condannò la dottrina di Nestorio.
I papi sono venuti qui?
Sì: Paolo VI (26 luglio 1967), Giovanni Paolo II (30 novembre 1979) e Benedetto XVI (29 novembre 2006).
I musulmani visitano questo luogo?
Sì, anche i musulmani visitano la casa con rispetto. Maria è l'unica donna nominata per nome nel Corano e la sura 19 porta il suo nome.
Fonti
- Wikipedia: House of the Virgin Mary
- Wikipedia (in turco): Meryem Ana Evi
- Wikipedia: Council of Ephesus
- Wikipedia: Mary in Islam
- Yeni Asır: Rüyayla keşfedilen kutsal ev (2019) (in turco)
- Küre Ansiklopedisi: Bülbüldağı (in turco)
- EWTN News: Remembering Pope Paul VI's historic visit to Turkey